IMPOSTE DI TRASFERIMENTO (per chi acquista) |
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L’Iva e l’imposta di registro sono tasse che si pagano ogni volta che c’è il trasferimento di un bene immobile da una persona ad un’altra. Sono a carico di chi compra, così come lo sono l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale.
Quanto pagare (le agevolazioni). Ipotecaria Queste formalità appena elencate devono essere eseguite da chi compie le seguenti operazioni: Questa imposta si paga all’Ufficio del Catasto. Normalmente al pagamento provvede il notaio. La somma da pagare cambia a seconda che si compri da un privato o da un’impresa: Agevolazioni Chi può chiederla Dall’altro lato chi vende la casa per la quale ha goduto dell’agevolazione per la prima casa (con Iva al 4% o imposta di registro al 3%) e ne compra, entro un anno dalla vendita, una nuova non di lusso, ha diritto al cosiddetto “credito d’imposta”. Questo vuol dire che l’Iva (o l’imposta di registro) pagata per il precedente acquisto può essere spesa per pagare varie tasse sulla nuova casa, come appunto l’Iva o l’imposta di registro, ma anche tasse ipotecarie, catastali, sulle successioni o sulle donazioni, tasse su atti o denunce presentati all'Ufficio del registro o anche l’Irpef nella dichiarazione dei redditi. Attenzione: nel caso in cui il nuovo acquisto avvenga da una società che fattura con Iva, chi compra dovrà comunque pagare l'Iva (sia pure ridotta, per via dell'agevolazione prima casa), e dovrà poi ricorrere al recupero del credito nel modo appena descritto. (fonte Borsino Immobiliare) |




